Da più di un ventennio promuovo il concetto di “Riequilibrio” attraverso la presa di coscienza della postura più corretta e attraverso la ricerca di una buona elasticità muscolare e di un’efficiente mobilità articolare.
Con questi presupposti, e senza l’utilizzo di metodiche invasive, si possono ottenere straordinari risultati in termini riabilitativi, rieducativi e preventivi.
Il mio protocollo di lavoro risulta di grande utilità nel trattamento delle problematiche derivanti da pubalgia, scoliosi, ipocinesi o immobilità temporanea, dolori e rigidità muscolo-articolari, ipotonicità, sciatalgia e lombosciatalgia, ernie e protusioni discali, fibromialgia, cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, tendinite, epicondilite, periartrite, borsite, radicoliti, distorsioni articolari, sindrome del tunnel carpale, ernia jatale, processi artrosici della colonna vertebrale, artrosi all’anca, artrosi cervicale, ipercifosi, iperlordosi, lussazioni, infortuni e traumi sportivi, lassità ligamentosa, modificazioni fisiologiche pre/post gravidanza, paramorfismi in età adolescenziale o dovuti a posture scorrette mantenute per lungo tempo.
L’applicazione di questa metodica di lavoro risulta fondamentale anche nella carriera dell’atleta agonista e non, per la programmazione e l’integrazione dei programmi di allenamento più efficaci, nel recupero completo dall’infortunio e per il conseguimento della migliore prestazione.
Credo fortemente nel lavoro di squadra, collaboro con i migliori professionisti del mondo della salute per garantire un approccio ed un punto di vista differenti in modo tale da incrementare la capacità del paziente (o dell’atleta) di raggiungere i propri obiettivi.
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